8 Mosse per avere una storia d’amore sana.

Li critichiamo, li troviamo fastidiosi con i loro atteggiamenti supponenti ed egocentrici, eppure non sappiamo resistere al fascino dei narcisisti si svela finalmente perché ci appaiono così attraenti e irresistibili, soprattutto quando si tratta di relazioni sentimentali. Il primo motivo è questo: il loro atteggiamento sicuro, il loro sentirsi belli e affascinati, li rende tali ai nostri occhi.
Ma non è finita qui. Sono i re dell’adulazione e questo ci fa credere che gli interessiamo davvero, mentre in realtà cercano solo di ingraziarsi altri fan e di far loro sviluppare affetto nei propri confronti. Infine, hanno carisma da vendere e per questo sono circondati da tante persone, conoscenti e amici. E quando una persona così impegnata socialmente ci dedica del tempo, ci fa sentire speciali, molto speciali. Ecco perché è facile perdere la testa per una personalità del genere. “Il narcisista entra in relazione con l’altro seducendolo e questo ha un potente effetto calamita.
La seduzione gli permette di accattivarsi l’attenzione dell’altro, non elemosinandola, ma mantenendo il potere. Questo aspetto è fondamentale per questo tipo di persona: ha un profondo bisogno di avere il controllo della situazione e di sentirsi seduto al posto di comando” dice la psicoterapeuta “Inoltre il narcisista ha la necessità di rafforzare la facciata “perfetta” che dà di sé agli altri, che in realtà non corrisponde esattamente a come vede se stesso. Il rapporto con il partner serve a confermare il suo valore.
Mostrandosi attraente e sicuro di sé, induce l’altro a vederlo come tale, così la sua immagine da vincente sarà rafforzata dal consenso di cui si circonda. È vero, è molto ricercato, o almeno così vuole apparire, pieno di impegni e appuntamenti, inseguito da altri “ammiratori” che lo cercano e che vorrebbero la sua attenzione. Sembra non avere molto tempo a disposizione da dedicare al proprio partner, per cui quando questo succede, l’altro lo vive come un momento esclusivo. Ci si sente messi per un attimo sul piedistallo, ci si sente speciali per una persona speciale.
Questo vissuto non è altro che un abbaglio, perché rispecchia invece una proiezione del bisogno del narcisista: essere unico. La persona narcisista fa sentire il partner così, solo perché vuole che lo si consideri a sua volta speciale. È un giro contorto, un gioco di specchi faticoso da sostenere. Ecco perché la relazione con una personalità del genere non è mai facile da vivere e da portare avanti”, spiega l’esperta.
Ma non è impossibile, soprattutto se c’è di mezzo l’amore: basta mettere in conto che serve dedizione e molta pazienza, più del solito. “Stare con un narcisista, vuol dire amare una persona che desidera profondamente essere amata, ma che non è abituata a ricevere affetto, calore e cura”, continua la psicologa. “Ha un passato infelice e dolente, infanzia inclusa, che lo continua a far soffrire, ma mai vi farà toccare il suo dolore, perché per primo non vuole contattarlo.
Non è facile avere una storia con un narcisista, proprio perché è stato precocemente ferito nelle sue relazioni, quelle più importanti, quelle dalle quali si aspettava accoglienza e affettuosità e dalle quali è stato intimamente tradito e deluso. Spesso il vissuto più profondo è quello di essere stato umiliato. Ciò che ha imparato nel suo passato è che ciò che è non va bene: per essere apprezzato deve dimostrare altro, molto altro. Il narcisista, in fondo, considera il partner come un “nemico”, non si fida, eppure ha bisogno di lui, un disperato bisogno di essere riconosciuto e valorizzato.
Per questo la relazione spesso si basa sulla necessità di compensazione”. Se ci siete dentro con tutte le scarpe, perché vi siete innamorati e per questo volete andare fino in fondo, l’unica cosa sana che potete fare è provare a creare un rapporto paritario, per diventare parte attiva e non subire il suo egocentrismo. Ecco 8 dritte per farlo, cercando di tirar fuori il meglio da questa relazione “pericolosa”.
Assecondate alcune sue pretese, ma solo alcune

Il narcisista pretende, esplicitamente e implicitamente. Per avere una relazione equilibrata è importante che non diventi onnipotente, quindi fatelo contento soddisfacendo solo alcune richieste, quelle che meno vi pesano e tenete il punto su quelle per voi sono inaccettabili. Mettere dei paletti non vi farà sentire prevaricati.
Parlate delle vostre emozioni
Per un narcisista comunicare la propria emotività è la sfida più difficile. Se anche voi siete in difficoltà a parlare di emozioni, rischiate di non avvicinarvi mai. Fate voi per primi uno sforzo, magari quando vi ritrovate assieme alla fine della giornata. Cercate di dirgli come vi sentite o come è stato per voi vivere un determinato evento, positivo o negativo. Poi chiedete a lui e incoraggiatelo a tirar fuori quello che ha provato.
Coccolatelo quando si fa scappare qualche debolezza

La paura più grande per il narcisista è apparire fragile e quando si sbottona emotivamente, entra in panico, perché si sente “nudo” e senza difese. Fategli capire che voi ci siete e che farsi coccolare è bello, di voi si può fidare. Vi servirà anche a uscire dalla sua ombra, perché sarete voi in quel momento la parte forte.
Prendetelo in giro teneramente
Per non farvi confondere dalla sua immagine da vincente e non soccombere sotto il suo carisma, cercate di ironizzare sui suoi comportamenti, in maniera benevola. Ad esempio, se vi dice, anche scherzando, che pendete dalle sue labbra, voi rispondete sorridendo “e quanto ti piace?”
Ogni tanto tenetelo sulla corda

Il partner narcisista è abituato alla vostra presenza e soprattutto alla vostra disponibilità incondizionata. In questo modo però non capirà mai che vuol dire desiderarvi. Fategli sperimentare la vostra mancanza qualche volta, ma non per vendetta, bensì come una cosa che dovete a voi stessi. Mostratevi indipendenti e sicuri: anche voi dovete avere i vostri spazi e un potere decisionale sul quando e dove vedervi.
Lusingatelo, ma solo quando ce n’è motivo
Forse siete abituati a lodarlo anche in circostanze in cui non ce n’è bisogno: questo accade perché tendete a idealizzare il partner. Chi ama un narcisista gode, in qualche maniera, dell’altrui grandiosità, per questo può tendere a rimarcarla con lusinghe. Questo accade però anche quando il partner non è poi così impeccabile. Non esagerate con i complimenti, perché fate solo il suo gioco: pompate il suo ego, mentre voi non vi date la possibilità di vedere veramente chi amate. Potreste scoprire che non c’è sempre e comunque un motivo per lusingarlo e a quel punto è molto interessante per voi stessi farvi questa domanda: “Lo amerei ugualmente se vedessi chi è sul serio, dietro la sua maschera di perfezione?”
Affrontate i problemi in maniera esplicita, senza poi covare rancore

Il partner narcisista non riesce a sostenere bene le discussioni, ma se c’è un problema va affrontato, anche se lui fa resistenza. E’ importante che voi non vi facciate condizionare in questo, perché il narcisista troverà comunque il modo di uscirne vincente, dato che è convinto di ciò che pensa. Voi invece rischiate di covare dentro rabbia e senso di frustrazione. Questo alla lunga logora l’amore e rischia di trasformarlo in odio. Meglio litigare qualche volta, ma dirsi come stanno veramente le cose per trovare assieme una risoluzione.
Negoziate sempre
Su dieci cose che pretende lui, quante ne chiedete voi? Poche, sicuramente meno rispetto alle sue. Anzi, siete spesso pronti ad anticipare i suoi desideri, ma i vostri che fine fanno? Imparate a ricevere oltre che a dare, se lui se vi ama veramente, apprenderà a dare oltre che a ricevere. Perché c’è un lato positivo e appagante in entrambe le cose ed è ora che lo scopra anche il narcisista.

5 COSE DA SAPERE PRIMA DI PORRE DOMANDE AD UN CARTOMANTE

siamo tutti affascinati dall’alone di mistero e magia che aleggia intorno ai tarocchi. Ancora di più sulla figura del cartomante che fa da tramite tra la nostra richiesta è la risposta che cerchiamo. Sebbene tutto questo sia fantastico è bene fare dei dovuti chiarimenti in proposito.

E’ importante evitare di buttarsi a capofitto nel chiedere anche la più piccola informazione che cerchiamo ed affidarci totalmente ad esso. Questo perché le carte, sebbene possono rivelare grandi cose anche inaspettate, non sono un gioco da prendere sotto gamba. Deve esserci un approccio serio anche da parte del consultante.

Infatti è altre sì importante che da parte del richiedente ci sia un minimo di rispetto nella domanda da porre, nel mistero che avvolge gli Arcani e nell’esito che riceverà, perché fare domande stupide o per mera curiosità può rivelarsi una perdita di tempo, a maggior ragione quando si sottovaluta il risultato.

Ecco quindi la necessità di conoscere alcune piccole cose prima di procedere a porre una domanda ai tarocchi e al cartomante, il quale ovviamente non vedrà di buon occhio l’eventuale superficialità di chi ha di fronte.
1– Conosci te stesso non è un optional

Può sembrare scontato ripetere quello che sta scritto all’entrata dell’oracolo di Delfi. In verità non è così. Quando il richiedente non è sicuro di quello che vuole, della domanda da porre, il responso potrebbe risultare confuso anche nel momento in cui è esposto in maniera chiara e completa.

Tutto l’opposto succede quando chi fa la domanda sa perfettamente cosa vuole. La risposta risulterà cristallina, di facile comprensione. Sarà come quegli eventi chiamati sincronistici, che si incastrano in mezzo ad avvenimenti importanti della nostra vita donandogli un tocco magico.
2 – Meglio fare domande aperte

Le carte difficilmente danno un responso Sì o No. Non è come lanciare in aria una monetina per vedere il risultato di testa o croce. Sarebbe come affidare al caso la domanda fatta, le carte non sono fatte per questo perché il responso non è casuale, anzi.

Per domande aperte si intende tipo:

Come andrà la mia vita amorosa con il mio attuale partner?
L’affare che sto seguendo come procederà?
Come procederà la causa legale?

Queste tre domande sono indicative. E’ consigliabile mantenere aperte ogni possibilità così che il responso possa risultare molto più chiaro possibile.

Un esempio invece di domande chiuse da evitare sono:

Mi ama?
Mi conviene questo affare?
Vincerò la causa legale?

Sono domande da evitare perché si riducono a solo due risposte: Sì, No. Così facendo si ignorano le possibili evoluzioni delle vicende che accadono e che possono accadere. Ci sono molte sfaccettature da tener conto di rilevante importanza e non vanno sottovalutate.
3 – Non ti aspettare di conoscere già la risposta

Un atteggiamento simile è molto dannoso. Può influenzare in modo negativo non il responso, bensì la nostra personale comprensione della risposta. Succede perché chi è carico di aspettative vedrà solo quello che intimamente desidera, ignorando buona parte o del tutto la completa rivelazione degli Arcani.

Così come per le domande, è bene tenere un atteggiamento aperto quando va fatta la domanda al cartomante. In questo modo si possono recepire ogni possibile sfaccettatura nella risposta che andremo ad ascoltare.

  • Potrà sembrare strano che devi conoscere te stesso senza aspettarti di sapere già come vanno le cose. Avere un atteggiamento da chi sa già cosa vuole, unita alla consapevolezza di non conoscere ancora il responso, permette il giusto atteggiamento mentale per essere pronti a alla magia.
    4 – Più sei chiuso, meno capirai
  • Di solito si dice che durante la consultazione è bene non incrociare né gambe né braccia, altrimenti il responso ne uscirebbe influenzato in modo negativo. Tralasciando l’eventuale motivo superstizioso, o scientifico anche, è importante notare come ogni atteggiamento di chiusura sia appunto controproducente.

    Come è facile comprendere, ogni tipo di atteggiamento chiuso impedisce la ricezione di qualsiasi messaggi. Non solo nella cartomanzia, bensì anche nella vita di tutti i giorni. Il motivo è molto semplice: rimanendo chiuso in quattro mura non si può conoscere il grande mondo che ci sta fuori.

    Non potendo conoscere il grande modo che ci sta fuori si ignorano le meraviglie che ci sono possono essere. Discorso simile nel caso in cui non lasci una “porta” aperta, ovvero non lasci entrare il nuovo dentro casa.
    5 – Gli Arcani non cambieranno e cambieranno la tua vita

    Anche qui siamo presenti ad una contraddizione, un invito a riflettere anche. Come può qualcosa che non cambia la mia vita riuscire a stravolgerla del tutto?

    La risposta è molto semplice: E’ il consultante che decide cosa fare o meno del responso che gli viene dato. Certo, purché sia dato in modo chiaro, coinciso e capibile dal cartomante, il cui ruolo è trasmettere il messaggio per intero svelando punto per punto la risposta che i tarocchi danno.

    E’ inutile, per esempio, sapere che il fumo fa male fin tanto ché non si smette di fumare. Hai l’informazione e non la utilizzi. Bisogna mettere in conto anche eventuali messaggi che non ci piaceranno dalle carte.
    Conclusione

    Occorre essere quanto meno pronti per un consulto. Sapere già cosa chiedere, evitando improvvisazioni quando il cartomante ci chiede quale domande fare ai grandi Arcani.

    E sopratutto mettere in conto la possibilità di ricevere notizie che possono e non possono piacerci, senza mancare mai di rispetto al gioco che viene fatto.

Attrazione: il potere dell’amore

Continuare a pensare o a parlare di ciò che di negativo ci capita, non fa altro che allontanarci dalle cose che amiamo.

I nostri pensieri determinano le nostre azioni.

Se amiamo una cosa la desideriamo e quindi i nostri pensieri saranno positivi, al contrario se non vogliamo o non amiamo i nostri pensieri saranno negativi.

Involontariamente siamo abituati a parlare sempre di ciò che di brutto ci capita e questo ci priva di tutte le cose belle della vita.

Per avere una vita meravigliosa dovremmo pensare sempre a ciò che amiamo, allontanando invece i pensieri su ciò che non amiamo.

Una singola parola ci libera da tutto il peso e il dolore della vita: quella parola è amore.”   Sofocle

Il potere per ottenere ogni cosa dalla vita è l’amore.                                                                      

Un elemento che non ha forma ma esiste e si percepisce come una forza attiva positiva della vita.

La vita è generata dall’amore e solo con esso il nostro processo di evoluzione spirituale può arrivare a compimento del disegno fatto per ciascuno di noi.

Pensare di non amare o scappare da questa grande forza, sarebbe come smettere di respirare.   Questo sentimento da cui tutto scaturisce ci conduce verso una scelta.                                      

 Sta solo a noi decidere.                                                                                                          

Amando andremo a canalizzare la forza positiva e ne otterremo dei benefici.

Rifiutarla al contrario, ci porterebbe nella direzione opposta dove ostacoli e blocchi ci impedirebbero di evolverci.

Per utilizzare la forza dell’amore e cercare quindi di cambiare la propria vita in positivo, bisogna comprendere la legge dell’attrazione.

Qualunque persona, animale o cosa è sottomesso da questa forza.                                                

Tutti siamo spinti verso ciò che preferiamo o amiamo.                                                                  

 Le persone che cerchiamo, i luoghi che visitiamo, le cose che utilizziamo o acquistiamo sono spinte dall’impulso dell’attrazione.

Tutto ha origine da un’attrazione verso qualcuno o qualcosa e questa forza che ci spinge in quella direzione piuttosto che in un’altra è generata dall’amore.

Le emozioni che si generano dentro di noi possono essere tante ma tutte hanno come base l’amore o l’odio.

Il libero arbitrio di cui disponiamo ci lascia liberi di scegliere il nostro cammino e con esso tutte le conseguenze che ne verranno.

Non esiste la sfortuna ma bensì siamo noi con i nostri atteggiamenti e pensieri che andiamo a tracciare la nostra strada.

Chi dentro di sé ha un’anima sincera e compassionevole troverà sul proprio cammino persone in grado di emanare energie positive.

Chi al contrario ha un’anima che agisce sotto influenze negative, si ritroverà in situazioni che lo porteranno alla deriva e sulla sua strada incontrerà persone che lo invoglieranno a fare o a subire azioni malvagie.

La legge dell’attrazione ci conduce verso una strada priva di errori perché ogni cosa fatta è dettata dall’amore.

Quando pensiamo di non essere all’altezza nel poter affrontare le persone o le situazioni che incontriamo, allora dobbiamo chiederci se quello che stiamo vivendo è veramente quello che desideriamo.

Come in tutte le cose c’è sempre un inizio e una fine.

Anche le storie più belle arrivano alla fine, questo perché l’attrazione che li univa è svanita e il collante che li teneva uniti ha subito una trasformazione.

L’amore a lungo andare si è trasformato in qualcos’altro perché ha smesso di esistere la forza dettata dall‘attrazione.

La legge dell’attrazione dettata dall’amore è per noi un’arma per migliorarci e circondarci di persone positive.

Involontariamente saremo noi ad allontanare persone o situazioni che non ci conducono verso la strada che ci siamo prefissati perché i nostri  pensieri ed emozioni sono negativi.

Nessuno potrà mai distruggere la forza che  spinge ogni persona verso gli altri.

L’amore: l’elemento che fa muovere ogni cosa.

Per ulteriori consigli, contatta le nostre esperte cartomanti in amore